Intervento di restauro completo delle decorazioni murali e di tutti gli apparati decorativi interni alla chiesa

Direzione Lavori: Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia

La chiesa, dedicata al frate francescano Pasquale Baylòn Yubero, fu progettata dall'architetto Josef Andreas Kranner e costruita, sotto la direzione dell'ingegnere Giuseppe Sforzi tra il 1863 e il 1866. Sulle pareti interne dei due bracci laterali dell'edificio a pianta a croce greca, campeggiano i due affreschi realizzati da Domenico Fabris nel 1864, raffiguranti cinque episodi della vita di San Pasquale.

Prima dell'intervento il dipinto si presentava con diffusi imbiancamenti dovuti alle efflorescenze saline; vi erano inoltre accumuli spessi e disomogenei di polvere e nero fumo e la superfice era solcata da crepe e cavillature; l'andamento obliquo di queste ha origine da cedimenti differenziati del terreno di fondazione. Molte di queste fessurazioni interessavano gli strati più profodi, giungendo fino alla struttura muraria, e risultavano essere già state oggetto d'intervento nel corso di un precedente restauro negli anni Sessanta.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36684600

Foto: Matteo Weber

Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione

Restauro sculture in marmo, gesso e legno

Direzione Tecnica: Sopraintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia

Promosso in occasione della mostra "La scultura nelle raccolte del Museo Revoltella: da Canova al XXI secolo", il restauro ha riguardato oltre sessanta opere conservate presso il museo. Possiamo considerare come caso emblematico dell'intervento il restauro de "La Croce", monumentale opera dello scultore simbolista Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859 - Torino 1933) collocata al quarto piano della Galleria d'Arte Moderna.

La Croce è un modello in gesso realizzato per il monumento funerario dedicato a Tito Orsini, eretto nel 1906; costituisce la fase precedente dell'opera finale in marmo, della quale riporta la medesime dimensioni (430x300x280 cm). L'opera fu presentata dalla personale dell'artista durante la Biennale di Venezia del 1905  e fu donata al Museo Revoltella da parte di Bistolfi stesso in segno di riconoscenza verso gli acquisti effettuati durante la medesimaa Biennale.

L'intervento ha interessato inoltre la monumentale scultura in gesso "Dea Roma" del triestino Attilio Selva. Per garantire una sufficente stabilità alla scultura, alta 302cm, si è progettato di costruire una base d'acciaio sulla quale fissare la base originale e il sostegno del braccio detro; la struttura, a sua volta, viene fissata su un parallelepipedo realizzato in pietra d'Aurisina. Al centro della spalletta retrostante, in pietra d'Aurisina, viene collocato un montante in acciaio a sezione rettangolare sul quale fissare degli ancoraggi a sostegno del busto, della testa e del braccio sinistro. Un ulteriore elemento di sostegno è garantito dalla riproduzione del fusto della lancia, anch'esso in acciaio.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36414868

Committente
Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Tipologia
Anno
2022

Restauro delle facciate del piano interrato del Castello di Miramare

Direzione tecnica: Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia

L'intervento, iniziato il 14 luglio 2022, ha avuto per oggetto le facciate, orientate a nord e a ovest, dei locali interni adibiti a cucine e ora in parte riqualificati come sede espositiva. Sono stati inoltre oggetto dell'intervento la pavimentazione a riquadri in pietra d'Aurisina del prospetto nord, sostituita in parte da nuovi elementi.

Anche i materiali utilizzati nel corso di precedenti interventi manutentivi, quali le ricostruzioni con impasti a legante idraulico di alcuni elementi della balaustra e la malta cementizia posta a rivestimento delle porzioni inferiori del portone ovest, sono stati oggetto di restauro.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/361092895

Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Anno
2022

Pala d'Altare con la Madonna

Pulitura della tela, restauro pittorico delle stuccature e delle abrasioni e ripristino del telaio originale e delle cornici a foglia d'oro.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36684617

Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Tipologia
Anno
2021

Affreschi trecenteschi

Restauro degli affreschi e degli intonaci del lato est del transetto.

Direzione lavori: Arch. Valentino Fontanini
Direzione tecnica: Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia

La chiesa di San Francesco, consacrata nel 1266, ha una pianta a croce latina caratterizzata da un'aula a navata unica e da un transetto poco sporgente. L'impianto decorativo si articola attraverso due secoli, dal Trecento al Quattrocento, con dipinti ad affresco che, se pure giunti a noi fortemente mutili e degradati, rivelano l'alta qualità tecnico stilistica degli autori.

Rimangono significativi nel transetto alcuni brani pittorici sula parete est: una maestosa Annunciazione sull'arco trionfale, San Francesco che riceve le stimmate sul pilastro d'importa sinistro e la Madonna in trono con bambino su quello destro. Sul lato sud della medesima parete, spicca un imponente San Cristoforo e simmetricamente, verso il lato nord, si trova invece l'immagine di una Santa vestita da monaca.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36685258

Foto degli affreschi in seguito all'intervento di restauro:

Committente
Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Anno
2021 2022