Restauro di dipinti su tela e dipinti su tavola conservati presso il Museo del Mare di Trieste

Ritratto del Principe Egon di Hohenlohe, olio su tela, firmato Eugenio Scomparini, (1845 - 1913), realizzato su telaio rettangolare e inserito nell'ovale di una cornice dorata a foglia d'oro. Sono stati asportati i depositi superficiali di sporco e si è provveduto al consolidamento delle lacune e delle parti staccate o in fase di distacco. Si è provveduto infine al ristabilimento di adesione e coesione della pellicola pittorica. 

Piroscafo a tre alberi Elektra, olio su tela, non firmato. La tela, oltre a crepe e pieghe verticali, presentava un notevole ingiallimento causato dall'alterazione della vernice protettitiva, sulla quale vi si era inoltre sedimentata della polvere e del nero fumo. Le superficie sono state pulite e si è provveduto alla consolidazione della preparazione e della pellicola pittorica. Si è provveduto inoltre al risarcimento delle lacune e al restauro pittorico.

Piroscafo Dubrovnik, olio su tela, firmato Trust. Il dipinto si presentava in precarie condizioni di conservazione: il film pittorico era alterato da imbiancanti e da depositi di sporco, ed erano presenti evidenti ingialimenti localizzati causati da un assorbimento disomogeno della vernice applicata nel corso di un restauro precedente. I depositi superficiali di sporco sono stati asportati e gli accumuli di vernice ingiallita sono stati assotigliati o rimossi prediligendo un'azione graduale e selettiva. Si è provveduto, infine, al risarcimento delle lacune. 

Marina con transatlantico all'ormeggio, olio su tela, firmato A. Quaiatti, 1930. Il dipinto di dimensioni notevoli (900x1200mm) si presentava in precarie condizioni di conservazione, con la tela staccata dal telaio e uno squarcio di 29 centrimenti a destra, nella metà inferiore. Con l'intervento di restauro si è provveduto alla ricomposizione dello squarcio e al recupero delle deformazioni mediante la sistemazione del telaio

Gruppo di tre grandi pannelli a tempera su supporto ligneo, realizzati dal pittore Umberto Noni come decorazione della sala lettura del transatlantico Conte Grande, costruito a Trieste ed entrato in servizio per il Lloyd Sabaudo nel 1928. La prima tavola, Fernao de Magalhaes, rappresenta una della caracche della spedizione di Ferninando Magelllano intorno al globo; la seconda tavola, dedicata a Cristoforo Colombo, rappresenta una delle caravelle della spedizione di Colombo. L'ultimo pannello è formato da due tavole che, unite, rappresentano un planisfero con le rotte oceaniche degli esploratori Marco Polo, Magellano, Colombo, Vasco Da Gama e Amerigo Vespucci accompagnati da degli stemmi e nomi di altri esploratori con relative date di nascita e morte. Si è provveduto alla stabilizzazione dei dipinti intervenendo con adesivo acrilico o di natura cellulosica sui difetti di adesione e della pellico pittorica. Si è fatta, infine, una leggera pulitura della superficie, asportando per lo più meccanicamente. 

Dove si trovano: https://www.openstreetmap.org/node/11998873890

 

Committente
Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Tipologia

Restauro aree del primo piano

Il palazzo ex RAS, progettato degli architetti Ruggero e Arduino Berlam, viene inaugurato nel 1914.

A seguito dell'incendio sviluppatosi nel piano nobile del palazzo, nella notte del 5 febbraio 2021, si è reso necessario il restauro degli apparati architettonico decorativi di quattro sale: l'Ingresso, il Salotto Giallo, la Presidenza e la Sala della Sedute. Nel punto d'innesco dell'incendio il fuoco aveva interamente distrutto arredi, rivestimenti lignei e porzioni del pavimento; le alte temperature avevano inoltre danneggiato seriamente i decori in gesso dei soffitti e il rivestimento in maioiche di tre pareti della sala d'ingresso.

L'ingresso è caratterizzato dalla ricca ornamentazione in gesso del soffitto, con elementi floreali reliazzati fuori opera e fissati su un solaio in acciaio e legno; le pareti invece sono rivestite da mailoche con motivi fitoformi blu e verdi. Al momento dell'intervento i soffitti erano coperti da uno spesso strato di nero fumo che è stato in parte assorbito dal gesso; le alte temperature avevano provocato lo scollamento e il distacco di molti degli elmenti decorativi e reso il gesso fragile e decoeaso.

L'intervento di restauro ha avuto inizio nel giugno 2023 e si è concluso nel dicembre dello stesso anno.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/node/789953857

Foto: Mollusk

Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Anno
2023

Restauro sculture in marmo, gesso e legno

Direzione Tecnica: Sopraintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia

Promosso in occasione della mostra "La scultura nelle raccolte del Museo Revoltella: da Canova al XXI secolo", il restauro ha riguardato oltre sessanta opere conservate presso il museo. Possiamo considerare come caso emblematico dell'intervento il restauro de "La Croce", monumentale opera dello scultore simbolista Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859 - Torino 1933) collocata al quarto piano della Galleria d'Arte Moderna.

La Croce è un modello in gesso realizzato per il monumento funerario dedicato a Tito Orsini, eretto nel 1906; costituisce la fase precedente dell'opera finale in marmo, della quale riporta la medesime dimensioni (430x300x280 cm). L'opera fu presentata dalla personale dell'artista durante la Biennale di Venezia del 1905  e fu donata al Museo Revoltella da parte di Bistolfi stesso in segno di riconoscenza verso gli acquisti effettuati durante la medesimaa Biennale.

L'intervento ha interessato inoltre la monumentale scultura in gesso "Dea Roma" del triestino Attilio Selva. Per garantire una sufficente stabilità alla scultura, alta 302cm, si è progettato di costruire una base d'acciaio sulla quale fissare la base originale e il sostegno del braccio detro; la struttura, a sua volta, viene fissata su un parallelepipedo realizzato in pietra d'Aurisina. Al centro della spalletta retrostante, in pietra d'Aurisina, viene collocato un montante in acciaio a sezione rettangolare sul quale fissare degli ancoraggi a sostegno del busto, della testa e del braccio sinistro. Un ulteriore elemento di sostegno è garantito dalla riproduzione del fusto della lancia, anch'esso in acciaio.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36414868

Committente
Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Tipologia
Anno
2022

Pala d'Altare con la Madonna

Pulitura della tela, restauro pittorico delle stuccature e delle abrasioni e ripristino del telaio originale e delle cornici a foglia d'oro.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36684617

Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Tipologia
Anno
2021

Restauro dipinto ad olio su cartoncino, fine '800-inizi '900

L'intervento di restauro si è svolto nei mesi di gennaio e febbraio 2020 e ha avuto come oggetto il recuper del dipinto Ritorno d'Ulisse di Ettore Tito, conservato presso la Galleria d'Arte Moderna del Museo Revoltella a Trieste. Al momento dell'intervento l'opera, eseguta ad olio su cartoncino presentava alcune crettature della pellicola pittorica. Vi erano, inoltre, localizzati difetti di adesione della pellicola pittorica e lacune dovute a cadute della preparazione a gesso e colla. Sulla superficie del dipinto, nel corso di un precedente intervento di restauro, era stata applicata una finitura a vernice piuttosto spessa. Tale finitura presentava un ingiallimento disomogeneo che interferiva cromaticamente con la lettura dell'opera.

L'intervento di restauro è iniziato con il ristabilimento dei difetti di adesione e dei distacchi della pellicola pittorica ottenuto mediante l'impiego di un adesivvo a base di metilcellulosa. L'asportazione della vernica ingiallita è stata ottenuta con l'impiego di una soluzione di Ligronia e Acetone. Le lacune della pellicola pittorica, risarcite con stucco a base di gesso e colla animale, sono state ritoccate con pigmenti in polvere e vernice Retoucher previa verniciatura a pennelo con vernice luicida.

La cornice lignea intagliata risulta dorata a foglia d'oro, con fondo a bolo rosso, su una preparazione piuttosto spessa di gesso. L'intervento sulla cornice ha comportato la pulitura superficiale, effettuata a tampone con una soluzione acquosa e tensioattivo a bassa percentuale, e l'asportazione dei ritocchi alterati mediante l'impiego di solvente organico; in seguito si è proceduto con il trattamento antitarlo, ad azione preventiva.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36414868

Luogo
Stato lavoro
Conclusi
Certificazione
Anno
2020