Manutenzione straordinaria e restauro conservativo dell'involucro edilizio del fabbricato prospiciente via Ottaviano Augusto

Direzione Lavori: arch. Federico Pulitanò

Direzione Tecnica: Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friulia Venezia Giulia

L'edificio, costruito tra il 1901 e il 1906 su progetto dell'architetto Robert Seelig, presenta ad oggi alcuni elementi in forte stato di degrado.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36414742

Committente
Luogo
Stato lavoro
In corso
Anno
2024 2025

Restuaro conservativo di due portoni d'ingresso di Palazzo Galatti

I due portoni lignei, oggetto dell'intervento, sono ubicati al numero 4 di piazza Vittorio Veneto e al numero 21 di via della Geppa. Entrambi i portoni, in legno di Rovere, sono a due ante mobili a battente, ripartite in specchiature, con telaio in legno.

Portone di piazza Vittorio Veneto:

Le ante hanno specchiature inferiori bugnate, mentre le specchiature centrali sono in vetro con grate decorative in ferro battuto. Al centro delle grate si trova uno scudo in bronzo con il simbolo della Provincia di Trieste; lo stesso simbolo è scolpito sullo scudo in pietra posto sopra all'architrave. Il sopraluce è costituito da un'anta apribile con specchiatura in vetro e decoro fitoforme in ferro battuto. Il lato del portone affacciato sulla piazza si presenta in discreto stato di conservazione, sulla finitura della superfice lignea sono evidenti gli accumuli di sporco che si sono sedimentati nel tempo, mentre nei pannelli inferiori, maggiormente esposti all'azione prolungata degli agenti atmosferici e danni antropici, gli elementi lignei sono molto danneggiati con aree consunte e deformate.

Portone di via della Geppa:

Il portone ha forme e decori in analogia con il portone di piazza Vittorio Veneto anche se meno elaborato. Le ante, che arrivano fino all'architrave, hanno specchiature inferiori bugnate, le specchiature centrali sono in vetro con grata in ferro battuto e quelle superiori in vetro. Lo stato di conservazione generale può definirsi discreto ma esternamente le pannellature inferiori sono molto rovinate e disidratata per effetto dell'esposizione prolungata agli agenti meteorici; si osservano infatti dissesti e spaccature su tutti gli elementi interni ed esterni della parte bassa.

Descrizione dell'intervento:

Asportazione dei depositi di sporco coesi, consolidamento degli elementi lignei deteriorati, asportazione dei residui di vernice sollevati, trattamento delle ossidazioni e finitura.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/relation/160347

 

Luogo
Stato lavoro
In corso
Certificazione
Tipologia

Restauro degli intonaci e degli affreschi situati sulla parete nord del transetto della chiesa di San Franceso a Udine.

La chiesa di San Francesco, consacrata nel 1266, presenta un impianto decorativo che si articola attraverso due secoli, dal Trecento al Quattrocento, con dipinti ad affresco che, se pure giunti a noi fortemente mutilati e degradati, rivelano l'alta qualità tecnico stilistica degli autori; nello specifco, nel transetto, il rimando va a epigoni giotteschi formatisi in ambito padovano e riminese. 

L'intervento segue di tre anni il restauro della parete est, condotto da novembre 2021 a maggio 2022; nel corso dei lavori si è avuto riscontro della precarietà dello stato di conservazione degli intonaci decorati e si sono potute approfondire le informazioni sulle tecniche esecutive adottate e sui meteriali applicati nel corso dei precedenti restauri.

L'attuale stato di conservazione degli affreschi e degli intonaci della parete nord del transetto appare compromesso da distacchi e deformazioni, che possono avere come conseguenza la perdita di ulteriori brani d'affresco. Il consolidamento dei materiali appare, in questa fase, l'aspetto prioritario da seguire per impostare un intervento di restauro conservativo.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/node/12569138914#map=18/46.060963/13.236664

Committente
Luogo
Stato lavoro
In corso
Certificazione
Anno
2026

Restauro dei lacerti d'affresco quattrocenteschi presenti sulle pareti e sui sottarchi del Duomo di Muggia

L'edificio:

Il Duomo, edificato nel 1264 e dedicato ai Santi Patroni Giovanni e Paolo, sorge sui resti di una chiesa a tre absidi del XII secolo. I sottarchi sono decorati da affreschi risalenti alla metà del Quattrocento quando, tra il 1444 e il 1467, la chiesa venne comletamente rinnovata. Essi sono affrescati impiegando due distinti moduli decorativi, riproposti in alternanza: una fascia con motivi cosmateschi, nei torni verde e rosso, e un decoro con doppio fascione, rosso e giallo ocra. Coevi, e parte del medesimo ciclo pittorico, sono i brani d'affresco presenti su un pennacchio della navata centrale, con il delicato busto di una Santa, identificata come Santa Barbara che tiene in mano la torre. 

Gli affreschi furono in passato ricoperti da nuovi intonaci. Si presume che i dipinti siano stati riportati alla luce nel corso dei lavori di restauro degli anni Trenta. In quell'occasione vennero consolidate le porzioni riemerse, che furono trattate pittoricamente e reintegrate (nelle porzioni mancanti) da rifacimenti con colori alla calce tenuti intenzionalmente sottotono. I ritocchi a tempera realizzati sulle lacune sarebbero invece posteriori.

Il precario stati di conservazione dei manufatti, causato da un processo di solfatazione in atto e dalla scarsa adesione degli intonaci al supporto murario, risulta ulteriormente aggravato dalla presenza di sostanza filmogene, applicate in superficie nel corso di precedenti interventi di restauro, che compromettono la stabilità della pellicola pittorica e dell'intonachino sottostante. Le riprese pittoriche e i rifacimenti arbitrari effettuati in passato, oltre a pregiudicare l'integrità delle opere, interferiscono con la lettura dei brani pittorici originali. 

L'intervento:

L'intervento prevede la messa in luce dei dipinti murali e delle finiture di pregio, preconsolidamento, pulitura, trattamento biocida, consolidamento e integrazione delle mancanze.

Dove si trova: https://www.openstreetmap.org/way/36684621

Luogo
Stato lavoro
In corso
Certificazione
Tipologia